Il Forte Hensel
Nel 1809 un capitano austriaco resistette qui con pochi uomini contro l’esercito francese, e non si arrese. Oggi restano i ruderi e un monumento.
- Dalla casacirca 15 km · 15 minuti in auto
- Quando andarciDa maggio a settembre.
- Dov’èMalborghetto-Valbruna, sulla statale 13
- Dove si lascia l’autoArea di sosta a sinistra, poco dopo la galleria «Forte»
La Val Canale è un corridoio: chi controlla questa strada controlla il passaggio fra l’Italia e il cuore dell’Europa. Per questo qui, in un punto dove la valle si stringe, gli austriaci costruirono uno sbarramento fortificato.
Nel 1809 il forte fu attaccato dalle truppe napoleoniche. Il capitano Friedrich Hensel lo difese con una guarnigione piccolissima contro forze enormemente superiori, e non si arrese: morì combattendo. Il forte porta il suo nome, e ai difensori è dedicato un monumento lungo la strada. Un secolo dopo, nella Grande Guerra, queste stesse montagne tornarono a essere prima linea.
Il valore di questo posto non è nella pietra: è nella geografia. Fermatevi nell’area di sosta e guardate quanto è stretta la valle. Si capisce in un istante perché il forte è lì, perché tutti se lo sono conteso, e perché Tarvisio ha tre lingue: da qui è passato tutto.
Oggi del forte restano i ruderi, aggrappati al fianco della montagna sopra la statale. Il colpo d’occhio dal basso, con la roccia e la muratura che si confondono, è la parte migliore della visita.
Attenzione, e leggetela per intero. I ruderi sono pericolanti e le fonti non concordano sull’accesso: una riporta un’ordinanza comunale che vieta la visita, l’itinerario storico transfrontaliero lo dà invece come visitabile con guida. Non entrate nei ruderi per conto vostro. Prima di andarci telefonate all’Infopoint di Tarvisio, 0428 2135, e chiedete come stanno le cose oggi. Il monumento lungo la strada, invece, si vede liberamente.
Forte Hensel in fotografia

Domande frequenti
Si può visitare il Forte Hensel di Malborghetto?
Le fonti non concordano: una riporta un’ordinanza comunale che vieta la visita, mentre l’itinerario storico transfrontaliero lo indica come visitabile con guida. I ruderi sono pericolanti e non vanno esplorati per conto proprio. Conviene telefonare prima all’Infopoint di Tarvisio, 0428 2135.
Chi era il capitano Hensel?
Friedrich Hensel era l’ufficiale austriaco che nel 1809 difese il forte di Malborghetto dall’attacco delle truppe napoleoniche con una guarnigione minuscola. Non si arrese e morì combattendo: il forte porta il suo nome e ai difensori è dedicato un monumento.
Dove si parcheggia per il Forte Hensel?
Nell’area di sosta sulla sinistra della statale 13, poco dopo la galleria «Forte», superato l’abitato di Malborghetto in direzione Tarvisio.
Abbiamo una casa di famiglia a Tarvisio, in via Priesnig, e affittiamo l’appartamento ai visitatori. Questi posti li conosciamo perché ci andiamo: le distanze, i parcheggi e gli orari qui sopra li abbiamo verificati alla fonte, uno per uno. Dove un dato ufficiale non esiste lo diciamo, invece di inventarlo.