La Val Saisera e gli alberi di risonanza
Un sentiero di cinque chilometri e mezzo fra abeti che non finiscono in segheria: finiscono nelle mani dei liutai.
- Dalla casacirca 10 km fino a Valbruna · 12 minuti in auto
- Quando andarciDa maggio a ottobre a piedi.
- Dove si parteValbruna, vicino all’Hotel Saisera
- LunghezzaCirca 5,5 km
Ci sono abeti rossi che crescono lenti, dritti, con gli anelli fittissimi e regolari, perché stanno in una valle fredda, ombrosa e riparata dal vento. Quel legno ha una proprietà che gli altri non hanno: vibra. È il legno con cui si costruiscono le tavole armoniche dei violini, dei violoncelli, dei pianoforti. Si chiamano alberi di risonanza, e in Val Saisera ci sono.
È la stessa famiglia di legno della tradizione dei grandi liutai. Non si taglia un abete di risonanza a caso: lo si sceglie, uno ogni molti, e a volte si aspetta trent’anni prima che sia pronto.
Fermatevi in mezzo al bosco e state zitti per due minuti. In una valle di alberi di risonanza il silenzio non è vuoto: si sente il legno che lavora, i rami che si assestano, l’acqua. È l’unico posto della guida dove il consiglio giusto è ascoltare invece di guardare.
Il Sentiero degli Alberi di Risonanza parte da Valbruna, vicino all’Hotel Saisera, ed è lungo circa cinque chilometri e mezzo. Attraversa i prati Oitzinger e Saisera e arriva sotto le pareti del Monte Nabois Piccolo. È una camminata facile, quasi tutta in piano, dentro una delle valli più verdi delle Alpi Giulie, chiusa fra il Jof di Montasio e il Jof Fuart.
Qui vivono cervi, camosci, e passano orsi e linci.
È una valle chiusa e ombrosa: si raffredda in fretta nel tardo pomeriggio, anche d’estate. Una felpa nello zaino serve sul serio.
Val Saisera in fotografia

Domande frequenti
Cosa sono gli alberi di risonanza della Val Saisera?
Sono abeti rossi cresciuti lenti in una valle fredda e riparata, con anelli fitti e regolari. Quel legno vibra in modo particolare ed è quello con cui si costruiscono le tavole armoniche di violini, violoncelli e pianoforti.
Quanto è lungo il Sentiero degli Alberi di Risonanza?
Circa cinque chilometri e mezzo. Parte da Valbruna, vicino all’Hotel Saisera, attraversa i prati Oitzinger e Saisera e arriva sotto le pareti del Monte Nabois Piccolo. È un percorso facile, quasi tutto in piano.
La Val Saisera si può visitare d’inverno?
Sì. D’inverno la valle è una meta per le ciaspole e per lo sci di fondo, e il paesaggio innevato fra il Montasio e il Jof Fuart è uno dei più belli della zona.
Abbiamo una casa di famiglia a Tarvisio, in via Priesnig, e affittiamo l’appartamento ai visitatori. Questi posti li conosciamo perché ci andiamo: le distanze, i parcheggi e gli orari qui sopra li abbiamo verificati alla fonte, uno per uno. Dove un dato ufficiale non esiste lo diciamo, invece di inventarlo.